All'imbocco
della valle di Tramonti, Maiori, secondo un'antica tradizione, fu fondata dal lucumone
etrusco Reghinna, che ha dato il nome sia al torrente che l'attraversa (Reghinna
Major), sia al corso principale (Corso Reginna). Nei tempi più recenti è balzata
agli onori della cronaca per essere stato il set prescelto dal noto regista Roberto
Rossellini che qui girò "Paisà" nel 1946, "Il Miracolo" (secondo episodio del film
"L'Amore") nel 1948, "La macchina ammazzacattivi" nel 1952 ed "Il Viaggio in Italia"
nel 1953. E tutt'oggi, in occasione del "Rossellini film festival" Maiori si trasforma
in un set cinematografico, dove registi in erba girano i loro cortometraggi che
saranno sottoposti al giudizio di una giuria di esperti. Le manifestazioni culturali
ed eno-gastronomiche si svolgono, per il piacere ed il palato dei turisti, durante
il periodo estivo: "Maiori: vicoli e cultura", "La maratona delle cinque chiese",
feste di quartiere nonche spettacoli teatrali e musicals allestiti da artisti maioresi.